DO UT DES

2014 | epigrafe su marmo | 40x50x3 cm

DO UT DES di Carmelo Nicotra si ispira proprio alla biografia del proprietario di Villa Aurea, il mecenate inglese che tra gli anni ’20 e ’30 impiegò la sua intera fortuna per compiere importanti campagne di scavo nella Valle dei Templi, insieme all’archeologo Pirro Marconi.

DO UT DES è un’epigrafe in marmo di 40x50x3 cm, che ripropone esattamente le misure delle epigrafi che Hardcastle era solito apporre nei luoghi di cui aveva finanziato gli scavi o il recupero; in esse veniva riportata: la data dell’intervento,talvolta il nome dei proprietari del terreno dove era avvenuto lo scavo, il nome del finanziatore e, almeno in un caso, un passo dell’Eneide. Le targhe sono in seguito state rimosse, e attualmente se ne conservano solo tre, essendo le altre andate perdute. L’epigrafe contemporanea di Nicotra che riporta l’espressione latina “Do ut Des”, è un omaggio alla straordinaria generosità del mecenate inglese, e attraverso il ricorso al motto latino (“io do affinché tu dia”) è sia un risarcimento morale nei confronti del munifico benefattore, la cui memoria è stata a lungo dimenticata, sia un invito ad emulare la generosità, collegando l’opera all’attualità del crowfunding, una forma di mecenatismo collettivo, sempre più diffuso in tutto il mondo.

 

Testo della mostra SUB DIVO | SOTTO IL CIELO, a cura di Giusi Diana, Villa Aurea - Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, Agrigento 2014.

DO UT DES

2014 |  epigraph on marble | 40x50x3 cm

DO UT DES by Carmelo Nicotra is inspired by the biography of the owner of Villa Aurea, the English merchant who between the 20s and 30s used his entire fortune to make important excavations in the Valley of the Temples, along with archaeologist Pirro Marconi. 


DO UT DES is an inscription in marble of 40x50x3 cm, which accurately reflects the measures of the epigraphs that Hardcastle usually put in places where he had financed the excavation or recovery; in them it was reported: the date of the intervention, sometimes the name of the owners of the land where the excavation had taken place, the name of the lender and, at least in one case, a passage of the Aeneid. Afterwards, the plates have been removed and now only three are preserved, the others being lost. The contemporary inscription by Nicotra reporting the Latin expression "Do ut des", is a tribute to the extraordinary generosity of the English patron. The use of the Latin motto ("I give, so you may give") is both a moral compensation against the munificent benefactor, whose memory has been long forgotten, and an invitation to emulate the generosity, linking the work to the actuality of crowdfunding, a form of collective patronage becoming more and more popular around the world. 


Text of the exhibition SUB DIVO | SOTTO IL CIELO, curated by Giusi Diana, Villa Aurea - Scenic and Archaeological Site of the Valley of the Temples, Agrigento 201

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